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13 marzo 2020

Carte prepagate da usare all'estero (ma anche in Italia!)


Torniamo a parlare di carte di pagamento, nello specifico di carte prepagate, con un confronto basato sulla mia esperienza con alcune delle carte più diffuse in Italia.
In un post di qualche mese fa vi avevo già parlato di quelle che, secondo me, erano le migliori carte di credito e prepagate per chi viaggia. Nel frattempo, ho avuto modo di testare in maniera più approfondita quelle che già avevo ed anche di provarne qualcuna nuova, per cui è giunto il momento di fare un confronto basato sulla mia personale esperienza di uso quotidiana, sia in Italia che all'estero, di queste carte. Ne prenderò in esame 5, le prime 4 sono delle carte prepagate a tutti gli effetti, la quinta è qualcosa di diverso… Ma procediamo con ordine.

Hype. Il primo amore non si scorda mai?

Di questa carta vi avevo già parlato nel post precedente, ce l'ho praticamente dall'inizio, ed è stata da subito la mia prepagata principale, avendo di fatto soppiantato le varie Postepay, Paypal ecc. che ho avuto nel corso degli anni. È stata la prima carta in Italia che poteva essere ricaricata con carta di credito, e finché questa possibilità è stata offerta in maniera gratuita l'ho sfruttata appieno. È una carta emessa in Italia da una banca italiana (banca Sella), ha associato un IBAN italiano per poter ricevere ed effettuare bonifici, può essere richiesta anche da un minorenne (purché abbia compiuto almeno 12 anni) e può essere gestita totalmente tramite app su smartphone. Ha una serie di funzioni specificatamente pensate per il mercato italiano, come la possibilità di essere ricaricata in contanti (presso sportelli bancomat abilitati o casse di alcuni supermercati), la possibilità di pagare tramite app bollettini postali, MAV ecc., la disponibilità online di tutti i documenti fiscali (saldo e giacenza media annuale compresi, utile per chi deve presentare la dichiarazione ISEE). Esiste in 2 versioni, Start, gratuita, e Plus, che prevede un costo di 1€ mensile. La prima ha un limite di ricarica massimo di 2500€ all'anno, mentre nella seconda questo limite è innalzato a 50.000€ annui. Altra differenza, per la Start le ricariche con carta di credito hanno un costo di 0,90€ ciascuna, mentre per la Plus sono gratuite in promozione fino al 30/06/2020 (salvo proroghe). Terminata la promo, il limite sarà di 3 ricariche gratuite al mese. I prelievi di contante sono gratuiti in Italia e all'estero, ma sulle operazioni in valute diverse dall'Euro viene applicata una maggiorazione del 3% sul cambio del circuito Mastercard. Tramite app è disponibile un programma di cashback per gli acquisti online su diversi siti di e-commerce, ed è disponibile un programma di referral per chi presenta un amico, si guadagnano punti che possono essere convertiti in buoni Amazon, mentre il presentato riceve un bonus di 10 o 15 Euro a seconda se si registra al piano Start o Plus. Se vi volete registrare, qui trovate il mio link di presentazione.
È sicuramente un prodotto valido per chi si muove principalmente in Italia o nell'area Euro, e può essere una valida alternativa, nella versione Plus, ad un conto corrente tradizione per studenti o lavoratori precari. Per chi si sposta fuori dalla zona Euro o effettua un transato notevole, le limitazioni si fanno sentire. E nel frattempo sono arrivati sul mercato prodotti concorrenti con caratteristiche interessanti…

Revolut. Che la rivoluzione abbia inizio!

Anche della Revolut vi avevo già parlato nell'articolo precedente ed in quello relativo al mio primo viaggio a Londra dello scorso anno. Ho avuto modo di usarla parecchio in questi mesi, sia in Italia che all'estero, e devo dire che funziona in maniera impeccabile. È una carta prepagata emessa nel Regno Unito, per cui ha associato un IBAN inglese per ricevere ed effettuare bonifici, può essere ricaricata anche con carta di credito (Visa o Mastercard) senza commissioni, e la sua caratteristica principale è di non applicare una maggiorazione al cambio per le spese in valuta. Esistono tre profili: Standard, gratuito (quello che ho io), Premium a 7,99€/mese e Metal a 13,99€/mese. I 2 profili a pagamento si differenziano da quello Standard, oltre che per l'aspetto della carta, per i limiti di prelievo contante senza commissioni più elevati e per una serie di servizi aggiuntivi come assicurazioni, gestione criptovalute, accesso a lounge in aeroporto e, per la sola Metal, cashback sugli acquisti e servizio concierge. La carta si gestisce totalmente tramite la app su smartphone, il servizio clienti è disponibile in chat dalla stessa app ed è molto rapido a rispondere ed efficiente nel risolvere eventuali problemi. In viaggio a Londra si è rivelata eccezionale, l'ho potuta usare per pagare ovunque senza problemi, ho prelevato contanti senza commissioni, e l'ho usata per prendere la metropolitana al posto della Oyster card, senza mai un intoppo.
Anche qui è previsto un sistema di presentazione, se la richiedete tramite questo link, oltre a ricevere gratuitamente la carta a casa, potreste ricevete un bonus (variabile a seconda della promozione in corso, in passato è stato anche di 10 o 15€). Di sicuro è una carta che continuerò ad utilizzare, e in futuro potrebbe sostituire del tutto la Hype se le condizioni di quest'ultima dovessero diventare meno favorevoli.

N26. Dalla Germania senza infamia (e senza lode?)

Ho deciso di provare anche la carta N26 spinto più che altro dalla curiosità. Si tratta in questo caso di un conto corrente online presso una banca tedesca, con associata una carta di debito su circuito Mastercard. Anche di questa esistono tre profili di utilizzo: N26 (gratuito), N26 You (9.90€/mese) e N26 Metal (16.90€/mese). Le differenze tra le versioni a pagamento e quella gratuita riguardano principalmente le coperture assicurative (non incluse nella versione gratuita) e la commissione sui prelievi in valuta diversa dall'Euro (1,7% per la carta gratuita, gratis per le altre). Per i pagamenti elettronici in valuta estera e per i prelievi in Euro non sono previste commissioni aggiuntive in nessun caso. La limitazione più grave di questa carta, secondo me, è l'impossibilità di ricaricarla tramite un'altra carta di credito, le uniche modalità previste sono il bonifico bancario (che richiede i suoi tempi) e la ricarica alle casse di alcuni supermercati convenzionati (dai quali è possibile anche prelevare contanti). Anche qui abbiamo una app con la quale gestire tutte le funzionalità del conto ed il supporto clienti multilingue tramite chat. Rispetto alla Revolut ho trovato però una maggiore rigidità nelle procedure da effettuare, e dei tempi per richiedere documenti o effettuare operazioni non previste dalla app decisamente più lunghi. 
Anche con questa carta è possibile guadagnare dei bonus se si presenta un amico, ben 15€ per ogni amico presentato, se volete provarla anche voi qui trovate il mio link di presentazione.


Skrill. Costosa, ma ne vale la pena?

L'ultima arrivata (in ordine di tempo) nel mio portafogli è la carta Skrill. Non è un prodotto nuovo, esiste già da diversi anni, ed è piuttosto conosciuta tra gli utenti dei vari servizi di scommesse on-line per un semplice motivo: molte carte di credito trattano le ricariche dei conti gioco online come anticipi di contante, applicando una commissione aggiuntiva. La carta Skrill permette di risparmiare questa commissione aggiuntiva, e può essere ricaricata con qualsiasi carta di credito, comprese le carte American Express che solitamente non sono accettate dalle altre prepagate. Normalmente è previsto un costo di ricarica pari all’1% dell’importo caricato, ma in questo periodo (fino al 17 Luglio 2020 per le carte emesse in Italia, salvo proroghe) è in corso una promozione, e le commissioni di ricarica sono azzerate. Per il resto, le funzioni sono simili a quelle delle altre carte prepagate, con in più la possibilità di acquistare e vendere criptovalute, e c'è un programma fedeltà interno, Knect, con il quale si guadagnano punti in funzione della spesa effettuata, da convertire in crediti. Purtroppo, escluso il periodo promozionale, tutte le operazioni prevedono delle commissioni, per cui la considero solamente come una possibile alternativa per quei casi in cui voglio utilizzare la American Express dove non è normalmente accettata. Anche qui esiste un programma referral, ma si guadagna un bonus in percentuale sulle commissioni pagate dagli utenti presentati. Se vi volete iscrivere per provarla, vi lascio il mio link.
C'è però un’altra opzione “presenta un amico” legata a Skrill che invece vi può far guadagnare qualcosa subito, e riguarda la funzione Money Transfer: accedendo con questo link ed effettuando un trasferimento di almeno 150€ dall'Italia verso un conto estero (può essere anche l'IBAN della vostra prepagata Revolut o N26) riceverete un bonus di 15€ (pagherete 135€ per riceverne 150).


Curve. One card to rule them all!

Ho lasciato volutamente per ultima la più particolare delle carte di questo mazzo, anche perché non è propriamente una prepagata (in realtà tecnicamente lo è, poi vi spiego). La Curve card è una carta wallet, una specie di portafoglio virtuale nel quale inserire le vostre varie carte di credito, debito e prepagate, e tramite la app potete scegliere quale carta addebitare di volta in volta. Ma non è tutto: come per la carta Revolut, non applica maggiorazioni sul tasso di cambio per le valute (entro certi limiti di spesa), permette di inserire carte emesse in valute diverse (se ne avete) e gestirle ognuna nella propria valuta di emissione, è compatibile con Apple Pay, Samsung Pay e Google Pay, e dispone un piccolo programma di cashback su alcuni esercizi commerciali. Ma la funzione più interessante è chiamata “Go back in time”: se vi siete accorti di aver addebitato una spesa su una carta differente da quella che pensavate, potete, entro 14 giorni, stornare la transazione ed addebitarla su quella corretta. Quindi, tutti i vantaggi di un wallet elettronico, con associata anche una carta fisica, utilizzabile ovunque è accettata una Mastercard prepagata (in sostanza, è una prepagata che si ricarica da sola al momento in cui la usate per l'importo che state spendendo). Anche di questa carta esistono 2 profili, Blue (gratuito) e Black (9,99 €/mese) dove il secondo ha dei limiti di prelievo contanti senza commissioni più elevati, assicurazione di viaggio compresa e cashback permanente.
Inutile dire che da quando ce l'ho, uso solo questa! Ho associato tutte le mie carte (credito, debito e prepagate, compresa la Visa Debit della mia banca che funge da "bancomat") e non ho più bisogno di tirarle fuori dal porta tessere, controllo tutto con la App. L'unica pecca di questa carta è che non supporta nativamente le carte American Express, si possono associare solo carte Visa e Mastercard, altrimenti sarebbe la carta ideale. Come per tutte le altre, anche qui c'è un programma “presenta un amico” che permette di ricevere 5£ di credito a chi si iscrive sfruttando il mio link di presentazione.

Con questo termina la mi breve panoramica sulle carte prepagate, so che ne esistono molte altre con caratteristiche più o meno equivalenti, ma non ho ancora avuto modo (nè sentito la necessità) di provarle, per cui mi astengo dall'esprimere giudizi. Spero di avervi sciolto qualche dubbio (se ne avevate) o aperto qualche nuovo orizzonte. Come sempre, siete liberi di commentare, sia qui che sui canali social, mi farebbe piacere conoscere la vostra opinione su questi (ed eventualmente altri) strumenti di pagamento.


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